REGOLAMENTO - Cooperativa San Francesco

CASA DI RIPOSO SAN FRANCESCO Volpiano
Vai ai contenuti

SAN FRANCESCO ONLUS S.C.S. - Via San Giovanni 16/A - VOLPIANO   PRESIDIO “SAN FRANCESCO”

REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA SOCIO-SANITARIA PER PERSONE ANZIANE NON AUTOSUFFICIENTI IN REGIME DI ACCREDITAMENTO CON IL SISTEMA PUBBLICO *
1. TIPOLOGIA E FINALITA’ DELLA STRUTTURA
La Struttura opera con l’autorizzazione della Regione Piemonte, ASL TO4 n° 2080 del 13/10/2009 per 3 nuclei RAF.
Modello organizzativo
La Casa di Riposo San Francesco è gestita da una cooperativa composta da soci volontari e soci lavoratori denominata “ San Francesco onlus s.c.s.”. La Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino è proprietaria dell’immobile adibito a Casa di Riposo, tale immobile è stato concesso in comodato d’uso alla San Francesco Onlus S.c.s. con scadenza  agosto 2011 e rinnovabile tacitamente ogni 6 anni.
Il Consiglio di Amministrazione, eletto dall’assemblea dei Soci a cadenza triennale, è composto da 9 membri che eleggono al proprio interno il Presidente, giuridicamente responsabile della società come Rappresentante Legale, e il Vice – Presidente; il Consiglio di Amministrazione si occupa delle scelte di varia natura (investimenti, contratti, personale, rapporti con l’esterno, ecc.) atte a mettere in condizione la struttura di operare in modo efficace e rispondente agli obiettivi statutari della cooperativa. La gestione corrente della struttura è affidata al Direttore.
 Livelli di complessità prestazionale erogati ai sensi della DGR 17-15226 del 30.3.2005 e
s.m.i. (con riferimento alle schede di progressione di cui alla DGR n.2-3520 del 31.7.2006 e
alla DGR n.39-9365 del 1.8.2008):
- Residenza Assistenziale Flessibile (RAF) a media intensità
- Residenza Assistenziale Flessibile (RAF) a media intensità incrementata- Residenza Assistenziale (RA)
 Accreditamento ai sensi della D.G.R. n. 25-12129 del 14.9.2009:
- Deliberazione Regione Piemonte ASL TO4 n° 2734 del 30/12/2009
2. DECALOGO DEI DIRITTI DEGLI OSPITI
Ad ogni persona sono riconosciuti i diritti previsti dalla legislazione nazionale e regionale (rif. DGR n.17-15226/2005 e s.m.i.), quali:
o Diritto alla vita – ogni persona deve ricevere la tempestiva, necessaria e appropriata assistenza per il soddisfacimento dei bisogni fondamentali per la vita;
o Diritto di cura ed assistenza – ogni persona deve essere curata in scienza e coscienza e nel rispetto delle sue volontà;
o Diritto di prevenzione – ad ogni persona deve essere assicurato ogni strumento atto a prevenire rischi e/o danni alla salute e/o alla sua autonomia;
o Diritto di protezione – ogni persona in condizioni di bisogno deve essere difesa da speculazioni e raggiri;
o Diritto di parola e di ascolto – ogni persona deve essere ascoltata e le sue richieste soddisfatte nel limite del possibile;
o Diritto di informazione – ogni persona deve essere informata sulle procedure e le motivazioni che sostengono gli interventi a cui viene sottoposta;
o Diritto di partecipazione – ogni persona deve essere coinvolta sulle decisioni che la riguardano;
o Diritto di espressione – ogni persona deve essere considerata come individuo portatore di idee e valori ed ha il diritto di esprimere le proprie opinioni;
o Diritto di critica – ogni persona può dichiarare liberamente il suo pensiero e le sue valutazioni sulle attività e disposizioni che la riguardano;
o Diritto al rispetto ed al pudore – ogni persona deve essere chiamata con il proprio nome e cognome e deve essere rispettata la sua riservatezza ed il suo senso del pudore;
o Diritto di riservatezza – ogni persona ha diritto al rispetto del segreto su notizie personali da parte di chi eroga direttamente o indirettamente l’assistenza ;
o Diritto di pensiero e di religione – ogni persona deve poter esplicitare le sue convinzioni filosofiche, sociali e politiche nonché praticare la propria confessione religiosa.
Inoltre, essendo la struttura gestita da volontari nello spirito degli insegnamenti di San Giuseppe Benedetto Cottolengo,  ad ogni persona sono riconosciuti i diritti comuni a tutte le case gestite nella rete del Cottolengo di Torino.
3. MODALITA’ DI AMMISSIONE E DI DIMISSIONE
Gli Ospiti sono accolti su richiesta personale dell'interessato o dei parenti, qualora l'aspirante Ospite non sia in grado di farlo da solo, oppure ancora dagli Enti Competenti ASL. L’accettazione, prima di essere definitiva, è preceduta da un periodo di prova di un mese, valido per entrambe le parti.
Al momento dell’accoglienza dell’ospite la struttura recepisce e traduce operativamente, verificandone l’attualità, il progetto definito dall’UVG, provvedendo all’elaborazione del Piano Individualizzato di Assistenza (P.A.I.)
La redazione del P.A.I., in attuazione del progetto definito dall’UVG, avviene con il contributo del medico di medicina generale sulla base dello stato di salute attuale dell’ospite.
Le verifiche e gli aggiornamenti del P.A.I. avvengono nell’ambito di una équipe multidisciplinare composta dal medico di medicina generale, dall’infermiere professionale, dal coordinatore dei servizi assistenziali e da altre eventuali figure coinvolte, compresi parenti o figure di riferimento.
La figura responsabile del P.A.I è il Coordinatore dei Servizi Assistenziali.
La gestione del P.A.I. avviene nel rispetto della DGR 17/15226 e della DGR 25/12129.
In caso di trasferimento/allontanamento/decesso tutta la documentazione medico/sanitaria relativa all’ospite viene messa a disposizione in copia (o in originale se necessario) alla figura di riferimento dell’ospite; invece i documenti di tipo anagrafico vengono restituiti in originale.
4. PRESTAZIONI E MODALITA’ DI EROGAZIONE (DGR 46-27840 del 19.7.1999 e s.m.i., DGR 17-15226/2005 e s.m.i.)
Assistenza medica
L’assistenza medica è assicurata dai medici di medicina generale, scelti dagli ospiti. Normalmente i medici effettuano visite settimanali ai propri assistiti a giorni e orari prestabiliti ed esposti al pubblico, salvo intervenire nei casi di necessità su invito della struttura e dei parenti degli ospiti.
Infermeria
Gli infermieri svolgono turni giornalieri ad orari fissi con una presenza in struttura di  otto ore/giorno (mattino 7,15 ÷ 12,45 e pomeriggio 16,30 ÷ 19,00).Le prestazioni comprendono oltre alle normali prestazioni di routine (terapia iniettiva, fleboclisi, prelievi, etc) il controllo delle prestazioni terapeutiche, la prevenzione delle infezioni e delle cadute, l'individuazione precoce delle eventuali modificazioni dello stato di salute fisica e di compromissione funzionale, l'attivazione tempestiva degli interventi necessari da parte degli altri operatori competenti e da parte dell’équipe responsabile del P.A.I.;
Assistenza psicologica
Il supporto psicologico agli Operatori è fornito in prima battuta dalla Coordinatrice e dalla Direzione e in caso di necessità si fa riferimento al Servizio di medicina del lavoro tramite il “medico competente” designato dalla nostra struttura.L’assistenza psicologica agli Ospiti è curata dal personale di assistenza, nelle proprie mansioni, dal sostegno della Direzione che si fa carico delle esigenze delle persone coinvolgendo a seconda dei casi, personale e medici; sono inoltre presenti giornalmente in struttura una suora ed un sacerdote che possono soddisfare le esigenze di natura più confidenziale e/o spirituale. Una prima fase di ascolto è assicurata dai volontari che curano le attività di animazione. Non è tuttavia prevista la figura professionale dello Psicologo.
Attività riabilitativa
L’attività di riabilitazione viene svolta da professionista a contratto, che segue un orario settimanale prefissato in base ad un programma impostato con il medico e che varia nel tempo in funzione dei progressi conseguiti.La presenza dell’operatore è rilevata su apposito modulo, gestito dalla Direzione, su cui viene anche descritta l’attività svolta nelle diverse sedute.I programmi individuali comprendono attività integrate (erogate all’interno della struttura per gruppi di ospiti e tenendo conto del PAI), rieducazione dell’ospite allo svolgimento delle comuni attività quotidiane nonché rieducazione psico-sociale (effettuata attraverso il supporto psicologico).
Attività di assistenza alla persona
Riguarda interventi di protezione dell’individuo ovvero di vigilanza e controllo nonché ausilio allo svolgimento delle funzioni della vita quotidiana, igiene personale, consumo dei pasti e riordino degli ambienti di vita dell’ospite.
Attività di animazione
Vengono proposte agli ospiti attività promosse e svolte dai volontari AVC (Associazione Volontari Cottolenghini), quali esercizi di geromotricità, catechesi e informazione sui fatti salienti del periodo (interni alla casa, esterni della comunità locale e nazionale), lavori manuali, giochi di società, intrattenimento musicale attivamente partecipato.Un’assistenza spirituale è disponibile in occasione della S. Messa, celebrata giornalmente nella cappella della struttura; il servizio è offerto anche ai cittadini esterni e l’occasione costituisce un momento di incontro tra gli ospiti e la comunità locale.Nel corso dell’anno vengono organizzati eventi vari, quali incontri conviviali (pranzo sociale per ospiti, parenti, volontari e simpatizzanti), concerti di gruppi vocali e musicali della città.Tutte le attività vengono proposte con un calendario previsivo settimanale esposto in bacheca.
5. ALTRE PRESTAZIONI COMPRESE NELLA QUOTA SANITARIA
 Assistenza specialistica, farmaceutica e protesica nonché ogni altra prestazione diagnostico- terapeutica sono garantite dall’ASL secondo le necessità definite nel PAI secondo quanto stabilito nella Tabella A della DGR 17-15226/2005 e s.m.i.;
 Farmaci: ai sensi della DGR n. 39-9365/2008, la struttura rendiconta mensilmente all’utente il costo sostenuto per la somministrazione dei farmaci non esenti – fascia C – e non forniti direttamente dal SSR, allegando fotocopia della ricetta medica nominativa e relativi scontrini fiscali in originale. Le tipologie di farmaci di fascia C ricompresi, ai sensi della D.G.R. n. 17-15226/2005 e s.m.i., nel Prontuario Terapeutico Aziendale (PTA) e destinati agli anziani non autosufficienti assistiti in regime domiciliare/residenziali, sono erogati direttamente dall’ASL e non sono soggetti a rimborso a carico dell’utente.
 Pannoloni: rientrano tra i presidi forniti dal SSR nella quantità giornaliera indicata dal medico di fiducia dell’utente. Una corretta applicazione dei protocolli riguardanti l’incontinenza, ed uno scrupoloso monitoraggio giornaliero, consente di richiedere l’adeguamento della fornitura alle reali esigenze dei singoli ospiti secondo quanto precisato nel Contratto di servizio stipulato dalla struttura con l’A.S.L. ed il Soggetto gestore delle funzioni socio-assistenziali.
 Per la fornitura di protesi, presidi tecnici, ausili e materiale sanitario, si fa riferimento al succitato Contratto di servizio.
 Trasporti: i trasferimenti in ambulanza per l’effettuazione di prestazioni diagnostiche e specialistiche, qualora non erogabili direttamente nell’ambito della struttura residenziale, sono garantiti dall’ASL come stabilito dalla DGR 17-15226/2005 e s.m.i.; le altre spese per i trasporti da e per l’ospedale e/o strutture sanitarie o socio-sanitarie (esclusi quelli garantiti dall’ASL e dall’emergenza 118) sono ricomprese nella tariffa giornaliera.
6. PRESTAZIONI DI NATURA ALBERGHIERA
 Vitto: la somministrazione dei pasti anche a letto dell’ospite, comprende l’imboccamento alle persone che non sono in grado di provvedere autonomamente, sulla base di tabelle dietetiche e nutrizionali prestabilite e approvate dal competente Servizio dell’ASL ed esposte al pubblico.
 Lavanderia e stireria della biancheria piana e degli indumenti degli ospiti, contenuta nel numero di capi di uso corrente e di tessuto che consenta un’adeguata sanificazione, contrassegnati a cura della famiglia, in modo da essere identificabili; al momento dell’ingresso in struttura vengono concordati con l’utente i capi necessari per ogni stagione.
 Servizio di parrucchiere, barbiere nei giorni e negli orari esposti, per un numero di 1 prestazioni mensili prestabilite; il servizio di parrucchiere include le attività connesse con l’igiene personale lavaggio, asciugatura e taglio.
 Pulizia (le pulizie vengono effettuate nella mattinata).
I servizi e le prestazioni di cui sopra sono ricompresi nella tariffa globale giornaliera, la struttura non richiede somme aggiuntive alla retta a carico dell’ospite né tantomeno ammette qualunque tipo di mancia o riconoscimento individuale agli operatori.
7. ALTRE ATTIVITA’ ALBERGHIERE E/O DI SERVIZIO ALLA PERSONA NON INCLUSE NELLA TARIFFA RESIDENZIALE E PERTANTO A TOTALE CARICO DELL’UTENTE
A titolo esemplificativo e non esaustivo:
 Parrucchiere: include tutte le attività ulteriori rispetto a quelle connesse con l’igiene personale lavaggio, asciugatura, tagli, come sopra specificato;
 Lavanderia: include la gestione dell’abbigliamento personale, eccedente il numero di capi di uso corrente come sopra specificato;
 Cure estetiche escluse quelle prescritte nel PAI nonché quelle prescritte dal medico per esigenze sanitarie (es. pedicure effettuato dal podologo);
 Trasporti e servizi di accompagnamento per esigenze personali, diverse da quelle di ordine sanitario o socio-assistenziale;
8. ATTIVITA’ QUOTIDIANE
Indicazione delle modalità per l’uscita ed il rientro in struttura
Gli Ospiti godono della massima libertà, rispettando l'ora dei pasti. E' vietata l'uscita dopo cena. Chi esce, per qualsiasi motivo, deve comunicarlo alla Direzione firmando un apposito modulo di entrata/uscita. Deroghe a quanto sopra sono di esclusiva pertinenza della Direzione stessa.La Direzione non è responsabile di quanto può accadere all'Ospite durante le uscite.
Norme di vita comunitaria
L'Ospite dovrà provvedere ad un sufficiente corredo di biancheria intima ed abbigliamento personale nei termini previsti in apposite tabelle, contrassegnando il corredo con sigle identificative personali.
Gli Ospiti non dovranno trasformare le camere in depositi di viveri (inutili) e tenere frigoriferi o fornelli in camera. Qualora si manifestino odori sgradevoli o sporcizia, la Direzione avrà il diritto di ripulire armadi e contenitori. Resta sempre diritto della Direzione verificare quanto è conservato negli armadi e nei frigoriferi comuni, qualora lo reputi necessario.
E' permesso l'uso del televisore in camera solo su autorizzazione della Direzione, accordo dell’ospite della stessa camera e pagamento del canone di abbonamento. E' vietato lavare la biancheria in camera o nei servizi e chi vuole farlo deve recarsi in lavanderia; è altresì vietato stendere biancheria alle finestre ed ai balconi, stirare ed accendere fornelli. E' vietato tenere animali.
Le camere non devono essere chiuse a chiave in alcuna circostanza (ospiti sia all’interno che all’esterno). La Casa non assume alcuna responsabilità per i valori conservati nelle camere degli ospiti e declina ogni responsabilità per i danni che possono derivare, senza sua colpa, agli ospiti e ai loro beni.
La Casa dispone di regolare polizza assicurativa di responsabilità civile a copertura dei rischi da infortuni o da danni subiti o provocati sia dagli ospiti che dal personale dipendente e dai volontari.
Al momento dell'inizio del turno stabilito per le pulizie del piano, l'Ospite dovrà lasciare libera la camera. Fanno eccezione le degenze per motivi di salute.
E' vietato arredare la camera con mobili o suppellettili personali nonché appendere quadri alle pareti: in deroga ed in casi particolari la Direzione potrà concedere l'autorizzazione.
9. ASSEGNAZIONE DELLE CAMERE
L'assegnazione della camera o eventuali spostamenti saranno stabiliti dal Consiglio di Amministrazione a suo insindacabile giudizio, nello spirito di favorire complessivamente la convivenza, le relazioni individuali e le condizioni di salute.
La struttura dispone di camere doppie e singole; le camere singole sono assegnate secondo il precedente criterio e non danno luogo ad alcun supplemento di tariffa.
10. ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE: FIGURE PROFESSIONALI, COMPITI E TURNI
Al Direttore fanno riferimento:
- il coordinatore dell’assistenza, responsabile degli operatori socio-sanitari e dei servizi di pulizia
- il coordinatore della cucina
- i collaboratori esterni che assicurano i servizi di infermeria, fisioterapia e trattamento della persona (pedicure, manicure, callista, parrucchiere, ecc.)
Il Direttore è coadiuvato da un impiegato amministrativo.
Le attività di assistenza, pulizia e cucina sono svolte integralmente da personale interno (soci lavoratori in caso di personale con contratto a tempo indeterminato, non soci in caso di contratti a tempo determinato); in generale si prevede l’utilizzo di lavoratori a tempo determinato nei soli casi di necessità contingenti (sostituzione ferie, sostituzioni per malattia di durata medio-lunga).
Il numero degli operatori è tale da garantire i turni notturni e festivi e le prestazioni sono garantite nell’arco delle 24 ore in base ai livelli prestazionali erogati di cui al punto 1 del presente regolamento.
Il contratto di lavoro applicato è Uneba.
I collaboratori esterni sono professionisti iscritti agli Albi di competenza e sono gestiti con contratti annuali rinnovabili.
L’assistenza agli ospiti è integrata dai volontari (iscritti all’Associazione Volontari Cottolenghini, alcuni dei quali anche soci della cooperativa) i quali assicurano:
• Animazione (con frequenza bisettimanale): informazioni sul mondo esterno - Dibattiti - Lavori manuali - Giochi - Letture - Canto
• Catechesi (con frequenza settimanale)
• Geromotricità in gruppo (con frequenza bisettimanale)
• Assistenza religiosa con S. Messa (con frequenza giornaliera)
• Eventi di intrattenimento vario (con frequenza bimestrale) con parenti, amici e comunità locale in occasione delle varie festività civili e religiose e della festa della casa.
Inoltre i volontari assicurano servizi di natura materiale per la gestione della casa, quali:
- portineria anche nei giorni festivi
- piccole manutenzioni della struttura ed assistenza ai tecnici per manutenzioni o investimenti importanti
- gestione delle aree esterne (prato, fiori, alberi, cortile, panchine, gazebo, ecc.)
- servizio giornaliero per approvvigionamento farmaci, per prenotazione visite specialistiche, per ritiro esami clinici, ecc.
- supporto agli operatori assistenziali e alla cucina per fornitura diretta del materiale a magazzino
L’organigramma del personale e l’orario di servizio degli operatori sono portati a conoscenza degli utenti e familiari attraverso l’esposizione, nella bacheca al piano terreno, di uno schema di presenza di ciascuna professionalità impegnata nella struttura.
11. ACCESSO FAMILIARI E VISITATORI
L’orario di visita e dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 18; sono consigliati orari che non interferiscano con le attività degli ospiti.
La consumazione dei pasti in struttura da parte di parenti/conoscenti degli ospiti è prevista eccezionalmente, previa prenotazione anticipata di un giorno.
L’accesso alla struttura al di fuori dell’ orario previsto è consentito nei soli casi giustificati da situazioni gravi riguardanti ospiti e parenti.
Eventuali avvalimenti di persone, estranee all’organizzazione delle struttura, per compagnia dell’ospite, vanno preventivamente concordati con la Direzione della struttura.
In ogni caso, la struttura è totalmente estranea a qualsiasi rapporto con la persona che è chiamata a prestare compagnia all’ospite.
Ogni ospite è rappresentato (salvo eventualmente i casi di completa autosufficienza) da una (massimo due) persona, il cui ruolo è denominato “figura di riferimento”, segnalata dall’ospite alla struttura nella compilazione della domanda di ammissione.
12. ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
L’associazione ammessa a svolgere il ruolo di volontariato è l’“Associazione Volontari Cottolenghini” (AVC) alla quale sono obbligatoriamente iscritti tutti i volontari operanti nella struttura; le attività svolte sono descritte al cap. 10.
13. RETTE E MODALITA’ DI PAGAMENTO
Il criterio adottato dal Consiglio di Amministrazione nella definizione delle rette è improntato alla necessità di copertura dei fabbisogni finanziari (costi di gestione e investimenti per garantire un corretto funzionamento futuro), alla disponibilità del volontariato in termini operativi ed economici, alla reale capacità di contribuzione degli Ospiti in ragione delle disponibilità finanziarie proprie e famigliari, ai diversi costi di gestione per anziani autosufficienti o non autosufficienti, alle contribuzioni che gli enti pubblici rendono disponibili ai singoli individui in ragione dei livelli certificati di inabilità e delle condizioni economiche riconosciute.
In base ai suddetti criteri vigono i seguenti tipi di retta:
- ospiti in convenzione (definite dalla convenzione tra la struttura e l’ASL)
      - RAF media intensità
      - RAF media intensità incrementata
- ospiti in forma privata (definite dal Consiglio di Amministrazione nello spirito di venire incontro alle limitate disponibilità economiche degli ospiti in assenza di convenzione, senza rinuncia alcuna alla qualità del servizio)
     - RA
     - RAF media intensità
     - RAF media intensità incrementata
La retta mensile si corrisponde anticipatamente all'inizio di ogni mese e comunque entro il 5 di ogni mese; oltre tale termine decorreranno gli interessi passivi di mora calcolati ai tassi bancari correnti. Il pagamento dovrà effettuarsi con le modalità indicate dal Consiglio di Amministrazione (normalmente bonifico bancario, se possibile).
 L'Ospite che si assenta, per qualunque motivo e per periodi brevi, dalla Casa non ha diritto ad alcuna riduzione della retta. All'Ospite che si assenta per più di dieci (10) giorni consecutivi verrà riconosciuta, a partire dall'undicesimo (11) giorno una riduzione pari al 30% della retta giornaliera; in caso di ricovero ospedaliero prolungato il posto verrà sempre mantenuto (salvo accordo con i parenti per una diversa destinazione dell’ospite al termine della degenza ospedaliera).
 Per qualsiasi motivo di cessazione dell'ospitalità (trasferimento in altra struttura, dimissioni, eventuali rientri in famiglia ad esclusione del decesso), la retta sarà corrisposta sino al giorno 15 o alla fine del mese cui si riferisce, a seconda che il fatto determinante avvenga nella prima o seconda quindicina del mese.
 In caso di decesso la retta sarà dovuta in forma piena fino alla data del decesso e in forma ridotta (riduzione 30 %) nei soli tre giorni successivi; ove i parenti non abbiano provveduto al ritiro degli effetti personali entro i suddetti tre giorni, la Direzione provvede a ritirare e custodire gli effetti in apposito imballo a magazzino.  
14. DOCUMENTAZIONE E TUTELA DELLA PRIVACY
La struttura opera secondo il proprio Documento Programmatico sulla Sicurezza, elaborato ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003.
15. INDICAZIONE DEGLI UFFICI E RELATIVE MODALITA’ DI ORARIO E DI ACCESSO
Il punto di riferimento per ogni esigenza è la Direzione, negli orari 9/12 e 14/17 dei giorni feriali; al di fuori di tali orari/giorni le figure di riferimento, ciascuno per le proprie competenze, sono:
- il coordinatore dei servizi assistenziali
- l’infermiere professionale
- un membro del Consiglio di Amministrazione
dei cui recapiti la Direzione provvede a fornire gli estremi.
A discrezione della Direzione i parenti possono stabilire contatti diretti con le figure suddette e/o altri operatori.
16. RAPPORTI TRA UTENTI (E/O CHI LI RAPPRESENTA) E LA STRUTTURA OSPITANTE.
Come detto al cap. 13, la retta a carico dell’ospite va versata anticipatamente (entro il giorno 5) tramite bonifico bancario.
Per quanto di competenza del Comune o dei Servizi socio-assistenziali, la Direzione provvede ad effettuare l’addebito nei termini/importi concordati con tali enti.
Le tariffe per gli ospiti in convenzione, e in particolare le loro variazioni, vengono preventivamente approvate dall’A.S.L. e dall’Ente gestore delle funzioni socio-assistenziali di riferimento dell’Utente; solo dopo tale approvazione si procede all’applicazione.
Il contratto di servizio di cui alla D.G.R. n. 44-12758 del 7.12.2009 è esposto in bacheca al piano terreno.
17. CAUZIONE
Non viene richiesta la cauzione.
* E’ inoltre previsto, in assenza di Convenzione dell’ ospite con ASL, un rapporto diretto tra la struttura e l’ ospite in forma privata; Regolamento e Carta dei Servizi per questa tipologia sono disponibili presso la Direzione della struttura.


"SAN FRANCESCO ONLUS S.C.S."    partita iva 05843040014
Sede Legale: Via San Giovanni n.16A - 10088 Volpiano (TO)    Ingresso Principale: Via Sottoripa, n.4
Telefono 011 98.82.176   e-mail: casasanfrancescovolpiano@virgilio.it
Torna ai contenuti